Regole ed etichetta
Golf da sempre è sinonimo di precisione e bon ton. Ma pochi sanno che proprio la cura del dettaglio permette di apprezzare la bellezza di questo gioco e di godere della sensazione di libertà che mazza e pallina regalano sul campo.

Il gol è infatti l'unico sport in cui ognuno è arbitro di sé stesso; la sua finalità, apparentemente contraddittoria, è quella di creare un gioco piacevole, non frenato, osservando al contempo l’autocontrollo.
Onestà e rispetto dunque devono far parte del bagaglio di ogni golfista. Per questo l'importanza di conoscere le regole per un giocatore è massima. Fra tutte spicca il comportamento rispettoso degli altri giocatori richiesto durante tutto il corso dell’intera partita.
Una grave infrazione all’etichetta può comportare addirittura la squalifica, a discrezione del comitato. Fra le varie norme ci sono poi anche quelle rivolte all’attenzione e alla cura del campo. Prima di lasciare un bunker, i giocatori dovrebbero accuratamente riempire e livellare tutte le buche e le tracce dei piedi fatte da loro e quelle vicine fatte da altri.
Come in un complicato mosaico, ogni regola è curata in ogni dettaglio e può implicarne molte altre. Esistono poi procedure da seguire per non incorrere in penalità, o semplicemente per sfruttare a proprio favore determinate situazioni.
Per salvaguardare questo complesso meccanismo, la R&A, l’organismo che si occupa delle regole e dello sviluppo del golf nel mondo, è impegnata a garantire che le norme si basino sulla correttezza e il rispetto e a compilare il Libro delle Regole.
Regole del golf inclusive delle Regole per lo Status del Dilettante 2008-2011 (PDF 2.322Kb)





