Per Carnevale ogni scherzo vale!
La celebrazione del Carnevale ha origini in festività antiche, come le dionisiache greche o i saturnali romani, caratterizzate dalla momentanea sospensione degli obblighi sociali, dal rovesciamento dell'ordine e delle gerarchie, dallo scherzo pungente e talvolta anche dalla dissolutezza.
Con il passare del tempo, se gli eccessi si sono mitigati sopravvivono dell’antica festa lo spirito giocoso, il travestimento, la satira e lo scherzo, i balli e le sfilate con le scenografiche fantasie dei carri mascherati, che anche in Emilia Romagna animano le piazze e le strade dei centri storici. Il tutto accompagnato da gustosissimi dolci fritti.
Se il Carnevale di Cento (FE), in programma le domeniche del 5, 12, 19, 26 febbraio e 4 marzo, con i suoi cinquecento figuranti spicca fra quelli nazionali e non solo, travolgendo in un turbinio di colori, maschere e iniziative il bellissimo centro storico della cittadina, non da meno è il tradizionale Gran Carnevale di Busseto (PR) con i suoi carri giganti, le più effervescenti marching band italiane in corteo e la pazza Corrida mascherata (5, 12, 19 e 26 febbraio).
Ma ci sono anche feste meno note al vasto pubblico assolutamente degne di essere visitate come Il carnevale di Castelnuovo di Sotto, l'appuntamento più importante della provincia di Reggio Emilia, che trae origine dalla cultura del mondo contadino. Da sempre esprime al meglio lo spirito della festa attraverso burle carnevalesche come le recite e le mascherate di cui il "Castlein", è il simbolo, con la berretta calata sulle orecchie, le scarpe grosse da contadino e i suoi calzoni "ascellari". (19, 26 febbraio e 4 marzo).
O come il carnevale storico di San Giovanni in Persiceto (BO). Giunto alla sua 138° edizione, propone uno spettacolo unico nel suo genere: lo spillo (al spéll, in dialetto bolognese), ovvero la “trasfigurazione” subìta dai carri allegorici che, grazie a ingegnosi meccanismi nascosti, cambiano completamente fattezze e colori rivelando il loro significato nascosto, spesso pungente e satirico (19 e 26 febbraio).
Prossimamente ci saranno poi il Carneval Venitiern, nel bel borgo medievale di Castell’Arquato, nel piacentino, che per l’occasione si traveste a festa, domenica 25 febbraio, per una mascherata alla veneziana; quello sull’acqua di Comacchio, nel ferrarese, che replica il 26 febbraio, mentre il Carnevale a Ravenna, sempre ricco di appuntamenti per tutta la famiglia, proseguirà fino al 4 marzo.
Insomma, ce n’è per tutti i gusti. E siccome la festa tocca numerosi borghi e cittadine, vi invitiamo a non perdere il calendario dei maggiori appuntamenti in regione.





